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Rodolfo Biagi - Todo es amor PDF Stampa E-mail

 


                            Todo es amor

                       Musica: Leo Lipesker

                     Letra: Alejandro Romay

 


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Anibal Troilo - Mensaje PDF Stampa E-mail

 


                                Mensaje

                    Musica: Enrique Santos Discepolo

                               Letra: Cátulo Castillo

 

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Il Tango, un ballo in continua evoluzione PDF Stampa E-mail
Dal 1955 al 1983, salvo brevi interruzioni, l’Argentina è stata “governata” dai militari, con effetti che tutti purtroppo conosciamo, il tango in questo periodo non era benvisto, le milonghe erano chiuse quasi tutte, i raggruppamenti erano “sconsigliati”, insomma a tutto si pensava tranne che a ballare. Mi ha fatto notare un amico argentino che questo ha provocato un’anomalia, ovvero che a Buenos Aires le persone che ballano il tango sono, salvo ovviamente eccezioni, o molto anziane, o molto giovani, senza le vie di mezzo che altrimenti ci sarebbero state. Le persone anziane perché ritrovano il gusto di ballare un ballo della loro giovinezza, i giovani, stanchi di rock, salsa, disco, lo riscoprono. Troviamo quindi due modi di pensare, uno più vecchio ed uno più nuovo, forse con un’idea romantica, data dai racconti dei genitori, ma con un’esperienza totalmente diversa. In questo periodo il tango è sopravvissuto grazie alle compagnie che portavano gli spettacoli in giro per il mondo, agli esuli che per passione o necessità insegnavano quello che sapevano, più tardi grazie anche a maestri intraprendenti (ed intraprendenti investitori americani) che registrarono lezioni di tango su videocassette per venderle poi in giro per il mondo.
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Come invitare e farsi invitare in una Milonga PDF Stampa E-mail
Ci si comporta come nella vita, come quando si comincia ad invitare una persona ed a sedurla ma con qualche regola in più, tipicamente tanguera. Un'atmosfera felpata, cortese e un po' distante, quasi fredda al primo impatto impregna le milongas. Ci si diverte, si incontra gente simpatica, ma ci sono episodi di esclusione per coloro che, nuovi arrivati, non fanno lo sforzo di integrarsi o si fanno riconoscere per troppe figuracce.
Si raccomanda di saper già ballare ma di non essere per forza ad un livello avanzato. I principianti e gli sconosciuti vanno sempre rispettati. All'inizio, una volta avviati a qualche corso, potete lanciarvi nei balli e nelle pratiche, ma conservando la modestia del principiante.
Si raccomanda le prime volte di venire con qualcuno del proprio corso per non isolarsi troppo e ballare un po'anche se non si è entrati ancora in contatto con gli habitués della milonga. La volta successiva bisognerà che vi facciate accettare mettendo in atto le vostre capacità d'osservazione, di pazienza, di diplomazia.
Non siate troppo timidi, né troppo sicuri di voi. Osservate la gente che si riunisce, i corpi che ballano, ascoltate la musica. Iniziate un contatto con i vostri vicini e le vostre vicine ponendo qualche domanda e presentandovi, senza imporvi. L'elemento essenziale dell'invito è lo sguardo. Imparate a giocare e state al gioco. 
 
La Milonga e le sue convenzioni PDF Stampa E-mail

Andando a ballare ad una milonga bisogna conoscere e rispettare alcune convenzioni oltre ad avere un comportamento rispettoso nei confronti degli altri ballerini soprattutto se la milonga è affollata.
La prima regola è quella di iniziare un ballo preferendo la partenza con il passo laterale e partire invece col passo indietro solamente dopo essersi assicurati che non vi siano altre coppie dietro di Voi. Le coppie girano intorno alla pista in senso antiorario ed è la donna che retrocede, questo perché l'uomo può così tenere d'occhio le altre coppie evitando di scontrarsi con loro.
Per quanto riguarda la musica della milonga questa viene organizzata dal 'musicalizador' (il Dj delle discoteche) e segue un criterio ben preciso: è una sequenza di tande.

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